Attraversami – esce l’antologia nata dal talent letterario del web

Il talento che nasce dal web arriva finalmente in versione cartacea: esce ufficialmente “Attraversami”, l’antologia nata dalla prima edizione del contest letterario Magla X Writers. Il concorso, nato quasi per gioco dal gruppo di scrittrici di Magla: l’isola del libro, ha riscosso un successo immediato, tanto da far aumentare la posta in gioco, ottenere l’attenzione dell’editore Arpeggio Libero e far approdare alla pubblicazione cartacea i 24 finalisti.

Il grande successo del concorso è dovuto alla geniale idea delle ragazze di Magla di trasportare il concetto di talent anche alla letteratura: rifacendosi al noto show canoro, gli oltre 80 partecipanti sono stati selezionati tramite un provino letterario fino a formare quattro team da 10, divisi per età e per genere, capitanati da coach letterari. Marta Tempra, Annalisa Caravante, Loriana Lucciarini e Alessandra Nitti, le quattro fondatrici di Magla: l’isola del libro, hanno consigliato gli autori del proprio team dello svolgimento delle prove letterarie poste dalla casa editrice, aiutandoli nella stesura e nell’interpretazione del tema proprio come i giudici della competizione canora. Alla fine, l’unione di voto social e giuria di qualità ha decretato il podio: primo premio ad Annalisa Rizzi, 35enne di Taranto e Sottoufficiale di Marina.
Annalisa RizziAvevo già partecipato ad altri contest, ma nel concorso indetto da Magla ho trovato una realtà completamente diversa” dichiara la vincitrice “Ogni squadra aveva una coach di riferimento che non ha mai lasciato andare allo sbaraglio i concorrenti che le erano assegnati. Personalmente ho potuto fare tesoro di diversi consigli che mi tornano utili ancora adesso. Mi sono sentita seguita e apprezzata per le capacità che ho dimostrato di avere. Lo consiglierei a tutti. Ogni autore esordiente dovrebbe poter provare un’esperienza simile. Senza dubbio.

Ugualmente soddisfatte sono la seconda classificata, Annarita Tranfici, e la terza, Bianca Fasano. Un podio tutto al femminile, anche se l’antologia consta di ben 24 racconti di diverso genere e contenuto. L’unico vincolo dato agli scrittori in fase di semifinale, infatti, è stato il tema: “Confine”, che ognuno di essi ha potuto interpretare secondo la propria sensibilità. “Ne è uscita un’antologia variegata, a tratti profonda e introspettiva, a tratti ironica e divertente.” dichiara soddisfatto Fabio Dessole di Arpeggio Libero, l’editore che ha voluto investire nel concorso “Si parla di guerre, di rapporti umani, di calcio, di fantascienza, persino di ballo. Un volume davvero godibile, che consiglio a chiunque”.

E mentre in rete prendono piede i primi tentativi di imitazione dell’originale contest di Magla, le quattro intraprendenti scrittrici sono pronte a lanciare una nuova edizione, piena di sorprese. Nell’attesa, vi lasciamo con l’antologia Attraversami, acquistabile sul sito dell’editore www.arpeggiolibero.com, con lo speciale sconto del 20%.

Attraversami. Attraversami è l’invito di una porta socchiusa, è la provocazione di una linea di confine, è l’eterno richiamo dell’ignoto a chi abbia l’ardire di esplorarlo.

Un invito, una provocazione e un richiamo che 24 coraggiosi autori hanno accettato, cimentandosi in una sfida letteraria che, rifacendosi al noto talent show canoro, li ha portati a confrontarsi con dei coach fino a guadagnare la finale, cimentandosi nella sfida letteraria del MaglaxWriters.

“Confine” è il tema dei racconti che state per leggere. Un confine che ognuno di loro, a modo proprio, ha attraversato. E che con loro attraverserete anche voi, semplicemente voltando la prima pagina di questo libro.

 

http://www.arpeggiolibero.com/lista-categorie/racconti/attraversami.html

I finalisti pubblicati in Antologia: Arlandini Enrico, Borghesi Antonio, Camalleri Cateno Marco, Granchi Massimo, Ingaramo Gianluca, Serafini Roberto, Bernardiniello Sarah, Faramondi Francesca, Fasano Bianca, Nolli Alessia, Rizzi Annalisa, Scampone Anna Maria, Crisantemi Michael, Giovagnola Luca, Khaldi Andrea, Piani Simone, Pirrello Fausto, Piscitelli Francesco, Bertini Alessandra, Cardone Viviana, Melato Adelaide, Sciannimanico Mina, Tardo Oriana, Tranfici Annarita.

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42 C-Incontri – le interviste – Marta Tempra

C-Side Writer

C-Incontri Le interviste (42)

marta tempra  onde gialle

Oggi su CSide Writer incontriamo Marta Tempra, scrittrice e recente vincitrice della sezione racconti inediti del premio letterario annesso al Festival Giallo Garda. Chiacchieriamo con lei per parlare di scrittura, di lago, di premi letterari e dell’irrinuciabile lato C.

CSW: Ciao Marta benvenuta su CSide Writer, mentre ti accomodi sulla nostra comoda barca alla deriva sul lago, posso offriti qualcosa da bere dal nostro bar virtuale?

MT: Grazie, Marco. Beh, dato che purtroppo non sono di queste parti, coglierei l’occasione per assaggiare di nuovo uno dei vostri meravigliosi vini bianchi. Magari con un po’ di bollicine, per festeggiare la vittoria!

CSW: Il tuo racconto dal titolo “La verde via della Dulcibella” parla di una barca, ma soprattutto di difficili scelte di vita. Ci racconti com’è nata l’idea per questa storia?

MT: L’idea è nata…

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Libertà d’apparire

giallo

Io, nel pieno delle mie facoltà mentali, invoco la libertà d’apparire.

Libertà di uscire struccata se sono di fretta, o solo così, per portare in giro la mia vera faccia. Libertà d’indossare quel colore che mi sbatte ma mi fa tanta allegria, libertà di canticchiare tra me e me mentre cammino per strada. Invoco per ogni uomo e donna la libertà di ingrassare o dimagrire senza renderne conto al mondo, di ballare in piazza sulle note di un artista di strada. Libertà di essere una vecchina con i capelli lunghi e i vestiti a fiori, perché chi ha mai detto che vecchiaia significa grigiore?
Invoco solennemente la libertà di ridere senza riserva, di giocare anche da adulto, di saltare sui tappeti elastici o tuffarmi nella vasca delle palline. Libertà di mettere fiori nei capelli, di trascorrere un’intera mattina sdraiata su un prato a guardare le nuvole. Di parlare con ogni barbone che incontro per strada, di ascoltare la storia di quelle vite disperse tra un marciapiede e una stazione del treno.

Libertà di essere un’anima danzante, prima ancora che un volto e un corpo, uomo o donna di questa schiacciante società.

Ph. by Huu Hung Truong: donne vietnamite che ridono