[LETTI PER VOI]

Letti per voi – Punto di non ritorno

verdeL’appuntamento di oggi con le recensioni riguarda Punto di non Ritorno, la raccolta di Davide Schito: un giovane autore esordiente che ha trovato nell’autopubblicazione la via per presentare al pubblico il suo lavoro. Parlo più diffusamente di questo autore e del self publishing qui.

Siamo di fronte a un’opera d’esordio, dunque, anche se lo stile e le tematiche affrontate da Schito rendono chiaro come alle spalle di questa raccolta ci sia la pratica e l’esperienza di anni: d’altra parte, i suoi numerosi piazzamenti in concorsi e antologie ne danno conferma.

Punto di non ritornoScendiamo però nel dettaglio. Punto di non ritorno, di cui potete vedere la nuova copertina, è una raccolta di 24 racconti brevi che, come dice l’autore stesso nell’introduzione, “esplorano un mondo che non si ferma a quello che vediamo con gli occhi. Troverete storie reali in cui l’elemento inaspettato è sempre dietro l’angolo. […] Punto di non ritorno è tutto questo: un insieme di racconti in bilico tra realtà e immaginazione”.

Ed è proprio questo che troveremo nella raccolta di Davide Schito. Il tema preponderante è il limite sottile che divide la vita e la morte, quell’impalpabile limbo in cui tutto è possibile, assurdo e verosimile al tempo stesso. L’elemento soprannaturale è spesso presente, ma mai in modo aperto, plateale, fantasy. Nei racconti di Schito il mistero si presenta poco a poco, insinuandosi in mezzo alle righe, oppure esplode alla fine, a capovolgere una storia apparentemente lineare in un sorprendente finale.

Questo, infatti, il maggior punto di forza della raccolta: il convergere dei due mondi, quello tangibile, materiale e quello misterioso, invisibile agli occhi, non è mai brusco o banale, ma sapientemente condotto da una penna veloce e fresca. Lo stile di Davide infatti si mantiene sobrio e concreto, lasciando al narratore, spesso in prima persona, il compito di coinvolgere il lettore nella sua storia con un linguaggio vivido e forte.
Molteplici sono i punti di vista, e anche i generi dei racconti: se come già detto quello preponderante è il mistery e il noir, non mancano contaminazioni. Il distopico di un mondo ormai collassato su se stesso e in preda alla rovina è protagonista dei racconti “Frammenti di madre” e “Rigenerazione”, l’horror tinge di rosso in “Leila” e “Io e mia zia”, sfumature nostalgiche e tematiche famigliari emergono in “Solo un figlio”, “Gli orecchini ritrovati”, “Il nipote perfetto”. Molto incisivo il tono della denuncia sociale, che sfiora dal di dentro i temi dell’immigrazione, della violenza domestica, della discriminazione.

L’incisività dei racconti è forse penalizzata dal loro numero, che rende leggermente ridondanti tematiche altrimenti di grande potenza. Tra i miei preferiti vorrei citare “Dea”, che mi ha colpito per il linguaggio e per l’autenticità dei personaggi, e “Ricorda chi sei”, in cui l’autore riesce a gestire un’atmosfera surreale in modo veramente magistrale.

Una nota di merito va invece alla qualità dell’ebook, che ho trovato molto ben fatto, a riprova che nel self-publishing si può trovare qualità editoriale.

In conclusione, trovo “Punto di non ritorno” una raccolta riuscita, molto variegata, con materiale forse sufficiente per due libri, ma che saprà di certo catturare chi è in cerca di una lettura diversa e avvincente.

Ricordo a tutti i lettori che domani, 31/05/2014, a partire dalle ore 15:00 l’autore Davide Schito sarà ospite di Post it: potrete lasciare le vostre domande come commento a questo post e ricevere le risposte in tempo reale. Per curiosità, osservazioni e suggerimenti su Punto di non ritorno, vi invito quindi ad acquistare l’ebook a questo indirizzo e a intervenire all’appuntamento di domani!

Annunci

Letti per voi – Davide Schito

Buonasera a tutti i lettori.
Torna oggi la rubrica Letti per voi con l’opera di un giovane ma talentuoso autore milanese.
Parliamo di Davide Schito, che ha esordito proprio quest’anno con una raccolta di racconti, “Punto di non ritorno”, che potete trovare su Amazon e di cui parlerò nel prossimo articolo.
Ma soffermiamoci prima dell’autore.
Davide nasce nel 1983 a Milano ed a questa città, in cui vive tuttora, rimarrà sempre fortemente legato. Non a caso proprio Milano, nei suoi aspetti più nascosti e inquietanti, è spesso scenario prediletto dei suoi racconti, che pur partendo da una connotazione fortemente reale sfumano spesso nel surreale e nel mistery
Nonostante la vita e gli studi lo portino ad assumere la qualifica di ingegnere, l’amore per lo scrivere non poteva rimanere sopito a lungo: tra il 2011 e il 2014, Davide inizia infatti a mandare i suoi racconti a vari concorsi, accumulando un invidiabile curriculum di vittorie e piazzamenti ed ottenendo anche l’inserimento in diverse antologie cartacee e digitali. Forte di questi numeri, Davide continua la sua avventura e nel 2012, la casa editrice Milanonera pubblica “L’uomo spaventato”, ambientato proprio in quella Milano che sotto la sua penna si tinge di thriller e di noir, e che potete trovare sempre su Amazon a questo link
Il successo di pubblico e critica spingono Davide a compiere un passo importante: agli inizi di questo anno, infatti, raccoglie i suoi racconti più premiati e cura personalmente la nascita del suo primo ebook personale, “Punto di non ritorno”, lanciandolo sul web.
Davide Schito quindi è un self-publisher, e vorrei dire due parole al riguardo. 
Per chi non ne sia al corrente, questo termine sta ad indicare scrittori che decidono di muoversi in maniera indipendente da una casa editrice e di gestire personalmente la pubblicazione del proprio libro o ebook, dalla fase creativa a quella di editing, dalla grafica della copertina al marketing della promozione.
Un lavoro da gestire tutt’altro che indifferente, e se per alcuni autori l’autopubblicazione rappresenta una scorciatoia, il lavoro di Davide Schito testimonia che può essere anche un mezzo per permettere a scrittori validi di far conoscere il proprio talento. 

Chiudo qui lasciandovi il link per l’appunto di un portale di self-publishing, mEEtale, in cui Davide ha inserito dei racconti in lettura gratuita che potete leggere in attesa della recensione di “Punto di non ritorno”, tra qualche giorno su questo blog.

A presto!

Letti per voi – Reality Twist

Salve a tutti!
Il libro di cui vi parlo oggi è Reality Twist di Laura Roggero. Se non sapete chi è Laura, vuol dire che vi siete persi un articolo: recuperate subito qui!

Ma iniziamo.

Innanzitutto, il titolo: Reality Twist, ed in effetti questo libro la testa ve la farà girare parecchio, giocando tra realtà e fantasia, tra diversi narratori – non tutti umani –  in un mondo molto lontano eppure molto vicino.

Siamo infatti nel futuro, un futuro distopico in cui il mondo sembra essersi sviluppato in vie impreviste e non certo positive: da decenni ormai è impossibile vedere il cielo, nascosto da una coltre di smog, non esistono più stati ma delle città nucleo in cui le diverse categorie sociali, rigide e selettive, vivono. Ci sono i soldati, cresciuti fin da piccoli nella più totale abnegazione e dedizione all’esercito, gli scienziati, impegnati nello sviluppo sempre più estremo della tecnologia e della genetica, cittadini che conducono misere esistenze in appartamenti-loculo, i senza-casa, che decidono volontariamente di estraniarsi da questo iniquo sistema.

Una struttura sociale e politica discutibile ma ben definita e apparentemente immutabile.

Almeno fino al giorno in cui, improvvisamente, tutto viene raso al suolo.
Città e abitanti scompaiono in un cumulo di fiamme e detriti.

Salvo due persone.

Daphne, comandante dell’esercito, una letale macchina da guerra forgiata da un tragico passato e da esperimenti genetici che hanno cambiato irrimediabilmente il suo corpo e la sua mente.

Chaz, un giovane tossico dall’esistenza apparentemente inutile, ma che forse nasconde più di quello che la sua fragile apparenza dà a vedere.

I due si troveranno costretti a collaborare per sopravvivere in un mondo ormai radioattivo di cui –apparentemente – sono gli unici abitanti. Tra fughe aeree, combattimenti, nemici inaspettati e simpatici animaletti, Reality Twist tiene fede al proprio titolo e vi accompagnerà in un rocambolesco vortice di azione fino a un finale davvero, davvero sconvolgente.

La prima cosa che colpisce del romanzo di Laura Roggero è la struttura narrativa: Reality Twist infatti è un mosaico di punti di vista, in cui la storia viene portata avanti alternativamente dai vari personaggi, fino a rappresentare uno stesso avvenimento da più ottiche diverse, in un’immedesimazione a 360°. In un capitolo siamo Daphne, col suo rigido senso del dovere e cieche convinzioni che iniziano a sgretolarsi, in un altro siamo Chaz, sfrontato nella sua incoscienza e a tratti menefreghista, in un altro siamo Ziky, un buffo animaletto che vi conquisterà dalle prime righe.
Insomma, una narrazione dinamica che si accompagna al dinamismo del contenuto, un concentrato di pura azione in cui la riflessione è dosata con parsimonia, nei giusti momenti per prendere fiato prima di essere scaraventati nella prossima avventura.
Anche lo stile riflette questa caratteristica di movimento: Laura dà ai suoi personaggi una voce fresca, diretta, in linea con la loro età e psicologia, e anche le emozioni che provano, quindi, sono forti, brusche, primordiali quasi nella loro violenza. Rabbia, vendetta, paura, felicità non sono sfumature, ma sentimenti totalizzanti e in rapido mutamento.
Questo, per me, è uno dei grandi pregi di questo romanzo: la Roggero riesce a ritrarre perfettamente l’universo emotivo tipico dei giovani senza però scadere nel cliché e soprattutto senza perdere l’alto ritmo della narrazione, serrata fino al finale.
Altro pregio è quello che da sempre si accompagna alla fantascienza, ovvero esasperare il futuro per lanciare campanelli di allarme sul presente: manipolazioni genetiche senza controllo, abusi dell’esercito, annichilimento totale dei semplici cittadini, a tal punto schiavi della tecnologia da non uscire più di casa, e all’oscuro di quanto accade veramente nel mondo… suona familiare, per caso?

Quanto al finale, beh…vi aspettate che ve lo dica?
Io devo ancora riprendermi, e lascerò a voi scoprire perché sia così sconvolgente.

Il mio parere complessivo, quindi, è decisamente positivo: Reality Twist è una lettura che catturerà anche i non amanti del genere, molto rapida e coinvolgente ma non per questo priva di spunti di riflessione.

Convinti?
Potete acquistarlo in libreria, dal sito della CE, sia in cartaceo che in ebook, e su tutti gli store online!

Un’ultima cosa prima di salutarci: trovo molto interessante e azzeccato, da parte di Laura, aver realizzato dei racconti legati al libro e disponibili gratuitamente sul web. Se il mondo di Reality Twist vi ha catturato, non potete perdervi Awake, in cui troveremo le avventure di Chaz prima delle vicende del libro, e Border Love, in cui alcune domande lasciate aperte da Reality Twist trovano risposta e che funge da collegamento con… il secondo libro! La vulcanica Laura, infatti, è già all’opera con il seguito di questa fortunata esperienza, e che troverete tra qualche tempo nelle vostre librerie.

Tra qualche tempo, già. Perché in prossima uscita, sempre per le Edizioni Arpeggio Libero, c’è il nuovissimo giallo di Laura… “Crimen – L’amore, quando uccide“!
Curiosi?
Potete già conoscere l’ispettrice Ribera e l’agente Xavier Torres in questa anticipazione, “Il mistero delle oche“… cosa c’entrano le oche? Clicca per scoprirlo!

Appuntamento a lunedì sera per fare le vostre domande all’autrice, come commenti a questo articolo, che vi risponderà in tempo reale! A presto!