Autore: martatempra

42 C-Incontri – le interviste – Marta Tempra

C-Side Writer

C-Incontri Le interviste (42)

marta tempra  onde gialle

Oggi su CSide Writer incontriamo Marta Tempra, scrittrice e recente vincitrice della sezione racconti inediti del premio letterario annesso al Festival Giallo Garda. Chiacchieriamo con lei per parlare di scrittura, di lago, di premi letterari e dell’irrinuciabile lato C.

CSW: Ciao Marta benvenuta su CSide Writer, mentre ti accomodi sulla nostra comoda barca alla deriva sul lago, posso offriti qualcosa da bere dal nostro bar virtuale?

MT: Grazie, Marco. Beh, dato che purtroppo non sono di queste parti, coglierei l’occasione per assaggiare di nuovo uno dei vostri meravigliosi vini bianchi. Magari con un po’ di bollicine, per festeggiare la vittoria!

CSW: Il tuo racconto dal titolo “La verde via della Dulcibella” parla di una barca, ma soprattutto di difficili scelte di vita. Ci racconti com’è nata l’idea per questa storia?

MT: L’idea è nata…

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Libertà d’apparire

giallo

Io, nel pieno delle mie facoltà mentali, invoco la libertà d’apparire.

Libertà di uscire struccata se sono di fretta, o solo così, per portare in giro la mia vera faccia. Libertà d’indossare quel colore che mi sbatte ma mi fa tanta allegria, libertà di canticchiare tra me e me mentre cammino per strada. Invoco per ogni uomo e donna la libertà di ingrassare o dimagrire senza renderne conto al mondo, di ballare in piazza sulle note di un artista di strada. Libertà di essere una vecchina con i capelli lunghi e i vestiti a fiori, perché chi ha mai detto che vecchiaia significa grigiore?
Invoco solennemente la libertà di ridere senza riserva, di giocare anche da adulto, di saltare sui tappeti elastici o tuffarmi nella vasca delle palline. Libertà di mettere fiori nei capelli, di trascorrere un’intera mattina sdraiata su un prato a guardare le nuvole. Di parlare con ogni barbone che incontro per strada, di ascoltare la storia di quelle vite disperse tra un marciapiede e una stazione del treno.

Libertà di essere un’anima danzante, prima ancora che un volto e un corpo, uomo o donna di questa schiacciante società.

Ph. by Huu Hung Truong: donne vietnamite che ridono

[eventi] – ArtFest Canepina 2015 kermesse culturale dove l’arte è a 360°

Loriana Lucciarini scrittrice

banner Si è conclusa la prima edizione di Canepina Art Festival 2015, la kermesse artistica e culturale, organizzata da Concesion Gioviale (direttrice ArtFest e fondatrice di “In giro con l’arte”) e Emiliano Guiducci (fondatore di“Musa distorta” e tecnico suono ArtFest), in collaborazione con Teresa Pontillo (curatrice allestimento mostre e intervistatrice del salotto letterario) e Alberto Costantini (fotografo dell’evento e inviato di “Roma da leggere”).

L’evento, con una fitta programmazione di appuntamenti per le giornate del 19 e 20 settembre, si è svolto presso nella bella location del Museo delle Tradizioni popolari, sotto il patrocinio del Comune di Canepina e ha visto impegnati artisti in varie discipline, proponendo un calendario denso di incontri e performance e con concerti di live music di gruppi underground romani.


L’evento Canepina Art Festival 2015 ha saputo offrire eventi culturali e artistici variegati e interessanti.

Tanti i partecipanti, coinvolti sotto il segno dell’espressione artistica in tutte le…

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