Libertà d’apparire

giallo

Io, nel pieno delle mie facoltà mentali, invoco la libertà d’apparire.

Libertà di uscire struccata se sono di fretta, o solo così, per portare in giro la mia vera faccia. Libertà d’indossare quel colore che mi sbatte ma mi fa tanta allegria, libertà di canticchiare tra me e me mentre cammino per strada. Invoco per ogni uomo e donna la libertà di ingrassare o dimagrire senza renderne conto al mondo, di ballare in piazza sulle note di un artista di strada. Libertà di essere una vecchina con i capelli lunghi e i vestiti a fiori, perché chi ha mai detto che vecchiaia significa grigiore?
Invoco solennemente la libertà di ridere senza riserva, di giocare anche da adulto, di saltare sui tappeti elastici o tuffarmi nella vasca delle palline. Libertà di mettere fiori nei capelli, di trascorrere un’intera mattina sdraiata su un prato a guardare le nuvole. Di parlare con ogni barbone che incontro per strada, di ascoltare la storia di quelle vite disperse tra un marciapiede e una stazione del treno.

Libertà di essere un’anima danzante, prima ancora che un volto e un corpo, uomo o donna di questa schiacciante società.

Ph. by Huu Hung Truong: donne vietnamite che ridono

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...